05 Marzo 2019

MARTEDÌ 5 MARZO

ORGANO HAMMOND, PERCUSSIONI E SAXOFONO

PER UNA FANTASTICA SERATA

NICOLA CONCETTINI HAMMOND TRIO

                                                                        in concerto

Nicola Concettini, giovane sassofonista matura la propria formazione musicale in ambito classico conseguendo il diploma ordinario e specialistico in sassofono classico e successivamente in Jazz con il massimo della votazione. Si perfeziona sotto la guida del maestro Maurizio Giammarco e dal 2014 La carriera concertistica lo porta ad esibirsi in disparati club jazz, rassegne musicali in Italia e all’estero, protagonista di festival jazz tra i quali: “Umbria jazz”, “Borgo in Jazz”,“Jazz in Campo”, “Eddie Lang”, “Fossombrone Jazz” tra i tanti. In Italia è protagonista al fianco di grandi artisti di fama internazionale quali: Maurizio Giammarco, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Roberto Ottaviano. Impegnato da sempre in ambito didattico, ricopre l’incarico di docente di sassofonopresso la scuola secondaria di primo grado, da quattro anni figura come direttore efondatore di un festival di richiamo nazionale chiamato “Borgo in jazz” gestito dall’omonima associazione della quale è presidente.

Giovanni Paolo Liguori, batterista classe 1991.
Ha suonato in vari importanti festival nazionali e non tra cui: Umbria Jazz,Siena Jazz,Komeda jazz (Polonia) Brenex jazz festival (Svizzera) EFM (Ginevra) time in jazz ecc..
Vanta importantissime collaborazioni con artisti nazionali e internazionali del calibro di Fabrizio Bosso,Flavio Boltro,Jerome Sabbagh,Joe Cohn,Ares Tavolazzi,Fabio Zeppetella,Battista Lena David Pastor,Javier Vercher,Stefano Cocco Cantini,Fabio Morgera,Piero Odorici,Carlo Atti e moltissimi altri ancora.

Manrico Seghi nasce a Fucecchio(Italy) nel 1980; si avvicina alla musica iniziando con lo studio del pianoforte classico per poi approfondire il linguaggio del pianoforte jazz.
Nel 2005 inizia ad interessarsi all’ organo Hammond folgorato dall’ ascolto di alcuni dischi di Jimmy Smith, negli anni frequenta masterclass tenute dai più importanti organisti della scena internazionale, ricevendo gli apprezzamenti anche del più grande organista vivente, Joey deFrancesco. Il suo stile è caratterizzato da un walking bass molto solido e un fraseggio che affonda le sue radici nella tradizione blues e jazz, dando vita ad un linguaggio sempre alla ricerca del “groove” senza far mancare incursioni bebop travolgenti. Ha avuto il piacere di dividere il palco con molti jazzisti di fama internazionale come: Scott Hamilton, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Rachel Gould, Sheila Jordan, etc. Attualmente è considerato uno dei migliori organisti italiani.