23 Febbraio 2024

…datemi un pubblico, la mia chitarra, un microfono e un bicchiere di vino e non potrei essere più felice!” – Eileen Rose

In questi anni Eileen Rose ha saputo miscelare sapientemente rock, pop, blues, folk, gospel, rockabilly, roots e country per approdare a un suono molto personale e caratterizzato dalla sua possente voce.

È stata salutata dalla critica, a seconda dei momenti, come la nuova Patti Smith, la
nuova Lucinda Williams, la nuova Ani Di Franco, la nuova Sheryl Crow, ma nessuna di queste definizioni le rende giustizia, perché Eileen è Eileen con la sua personalità musicale unica e originale.

Nell’ottobre del 2022 viene invitata a esibirsi al Teatro Ariston di Sanremo in occasione del prestigioso Premio Tenco in duetto col rocker di Chicago Michael McDermott per una emozionante rivisitazione di Time di Tom Waits.

Attualmente sta lavorando a un nuovo disco in Italia con molti ospiti che vanno dalla violinista di Bob Dylan, Scarlet Rivera, al cantautore livornese Bobo Rondelli.

Eileen Rose con una serie di acclamati album si è imposta come un’artista eclettica, di livello assoluto e di difficile categorizzazione. Le sue canzoni melodiche e dal forte impatto emotivo e i suoi show elettrizzanti le hanno garantito numerosi fan sulle due sponde dell’Atlantico.

Originaria di Boston, incomincia a scrivere canzoni a 14 anni e, giovanissima, pubblica il suo primo disco autoprodotto, utile per garantirsi ingaggi nei vari locali di Boston.

Nel 1991 si trasferisce a Londra, dove ha inizio la sua carriera da professionista. In un
locale di Camden Town viene notata da Geoff Travis, capo della Rough Trade che produrrà i suoi primi due cd Shine Like It Does (2000) e Long Shot Novena (2002). Alle session partecipano personaggi del calibro di Glen Matlock dei Sex Pistols, i Del Amitri e i The Ruts.

Gli album vengono subito accolti con clamore dalla critica: …sensational… (Sunday Times), …una gemma… (The Guardian).

In questo periodo suona in tour con Ryan Adams, frequenta Ozzy Osbourne e lo scrittore Nick Hornby, che la inserisce nel suo romanzo 31 canzoni.

Nel 2003, Eileen ritorna a vivere a Boston dove registra il suo terzo album Come The Storm cui segue nel 2008 At Our Tables, registrato a Detroit. Nel 2009 Eileen approda a Nashville, iniziando un sodalizio artistico e personale con “The Legendary” Rich Gilbert. La città di Nashville influenzerà moltissimo la musicalità di Eileen Rose che per diversi anni si è esibita tutti i giorni al Robert’s Western World, uno dei locali più cult della città.

Con Gilbert non poteva che essere grande amore, anche fuori dal palco. L’omaggio più recente è la summa preziosa della sua carriera e dell’intesa d’arte e di vita: diciassette canzoni registrate nel mitico studio Muscle Shoals in Alabama, dove non può che uscire il meglio del meglio (e lo sapevano bene Wilson Pickett, Bobby Womack, i Rolling Stones, Dylan e tanti altri).

Non perdete il fantastico concerto di questa vera star mondiale.

Scoprite Eileen Rose su Spotify

Prenota ora il tuo posto per questa serata scrivendo a booking@cibreo.com o contattaci per ulteriori informazioni ai numeri: +39 3371580452 oppure +39 055200149

Prezzo: € 45